martedì 16 novembre 2010
lunedì 8 novembre 2010
dell'invidia
L'invidia è una specie di lode.
J. Gay, FABLES
L'invidia è la passione più brutta, più tormentosa, più vergognosa che possa contaminare il cuore dell'uomo. L'invidioso sentendosi turpe e meschino appetto agli altri, e inetto nel tempo medesimo a togliersi di dosso e la turpitudine e la meschinità, vive in guerra e in angoscia continua con sé e con gli altri.
G. Giusti, EPISTOLARIO
Che cosa è l'uomo che invidia l'altro uomo, se non una miseria che invidia un'altra miseria?
A. Graf, ECCE HOMO
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Pensiero del giorno
mercoledì 20 ottobre 2010
del pregiudizio e della ragione
I nostri pregiudizi sono come le nostre amanti;
la nostra ragione invece è come nostra moglie
di cui abbiamo spesso bisogno,
ma della quale ci curiamo raramente.
Conte di Chesterfield
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sabato 16 ottobre 2010
dell'apparire e dell'essere
Sforzatevi di mantenere le apparenze,
chè il mondo vi farà credito
per tutto il resto.
C. Churchill, NIGHT
La maggior parte degli uomini,
falsando la verità,
ama parere più che essere.
Eschilo, ORESTIADE, Agamennone
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Pensiero del giorno
mercoledì 6 ottobre 2010
Tradimenti
°°
°°°Tradimenti
°
Che l’amor sia talvolta
provvisorio
mai misi in dubbio
in tutta la mia vita.
°
Diversa è l’amicizia
al pensier mio.
Roccia profonda in cuor
che niuno svelle.
°
Tradimento d’amor
fa certo male,
ma è cosa d’ogni dì,
si chiama Vita.
°
Diversa dell’Amore
è l’Amicizia.
Non esclusiva, libera, felice.
Allor perché tradire?
°
Motivo non appare
eppure accade. Tradimento:
°°celato nel sorriso
°°°°°triste avanza
°°l’infido braccio
°°°°°a cingerti le spalle
°°la mano iniqua
°°°°°ricercar la tua.
°
L’amor perduto sbruma
poco a poco.
Il tradir dell’amico
è fresco sempre.
°°°°°°°°°°°°°°°banzai43
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Io ... poeta
mercoledì 29 settembre 2010
Evasione
Evasione
Evadere vorrei.
Smarrirmi nel cammino
un tratto almeno.
Uscir dai canoni e parlando ai fiori
deviar di botto a moinar coi gatti.
mmm
Il matto fare, un poco
e rinsavire. E fra i due punti
poter dire tutto: le ignote verità e le celate.
Non tacer più.
Gridare a monti e valli.
mmm
Sentir la gente intorno,
sommessa,
con timor mormorar
che solo ai pazzi s’addice il parlar vero
ad ogni ora.
mmm
Ritornar poi quello di sempre:
tignoso un poco
fastidioso sempre
e polemico
irridente, rompiglione.
mmm
Del grandinar passato è persa traccia.
Pazzo non sono. Solo gridar volevo.
Uno sfogo di voce
a liberare il cuore dagli affanni.
Ora nel mio cantuccio taccio lieto.
banzai43
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Io ... poeta
lunedì 27 settembre 2010
dei sogni e delle certezze, dell'amore e del dolore
Volgono le epoche, tramontano i sogni e le certezze, si trasformano le nostre brame; ma immutato resta il potere d’amore e di dolore della creatura terrena, immutata la facoltà di esaltarsi sino ad intendere voci fraterne nello spazio in apparenza deserto.
SIBILLA ALERAMO
Una donna
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