Visualizzazione post con etichetta dell'Amore e d'altre anomalie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dell'Amore e d'altre anomalie. Mostra tutti i post

martedì 18 gennaio 2011

dell'amore e degli addii


Addio, amore, dissi e chiusi la porta con dolcezza, …..

Non avevo mai visto una donna così bella. Nello splendore dei quarant’anni il suo corpo aveva la perfezione di una continua sorpresa, i lunghi capelli biondi erano della stessa sfumatura del miele nel favo, e l’azzurro intenso dei suoi occhi parlava di navigazioni in tutti i mari, in tutte le bonacce e in tutte le tempeste. Il suo splendore sfuggiva allo stereotipo, peraltro veritiero, della bellezza delle tedesche del Nord. Era molto di più: quella donna era un classico. …..

Parlava con le labbra, enfatizzava con gli occhi, ornava gli aggettivi portandosi una mano ai capelli biondi, e neppure le parole più belle avevano il fresco candore dei suoi denti.


Da L’isola”

racconto di Luis Sepulveda


martedì 28 dicembre 2010

dell'Amore


Quando non lo si trova

quando lo si cerca e lui fa il prezioso

quando lo si ha e lui fugge

o semplicemente se ne va, come passero dal ramo,

il cuore è un paese vuoto, terra bruciata.

L’amore -dico- è solo una parola che dà il nome

a chi non vedrai mai più.

Pagina in bianco, assoluto zero,

irrefutabile nulla.

da Finale di romanzo in Patagonia

di Mempo Giardinelli

Disegni di banzai43


sabato 13 febbraio 2010

amore ed astri


Fulgida stella

Fulgida stella, come tu lo sei

fermo foss’io, però non in solingo

splendore alto sospeso nella notte

con rimosse le palpebre in eterno

a sorvegliare come paziente

ed insonne Romito di natura

le mobili acque in loro puro ufficio

sacerdotale di lavacro intorno

ai lidi umani della terra, oppure

guardar la molle maschera di neve

quando appena coprì monti e pianure.

No, – eppure sempre fermo, sempre senza

mutamento sul vago seno in fiore

dell’amor mio, come guanciale; sempre

sentirne il su e giù soave d’onda, sempre

desto in un dolce eccitamento

a udire sempre sempre il suo respiro

attenuato, e così viver sempre,

- o se no, venir meno nella morte.

JOHN KEATS
(1795, Londra – 1821, Roma)

sabato 9 gennaio 2010

Un aroma fiorito

Un aroma fiorito

M'è rimasta di te

un’ombra chiara

un velo colorato sul

dolore

un aroma fiorito

dai tuoi occhi.

Sogni

ricordi

foglie tenue in volo. Ali.

Ali frementi

ali sussurranti.


banzai43


sabato 23 maggio 2009

Il rito si rinnova


Oltre la laguna

il mare.

Qui la quiete là

l’acqua perigliosa.


Aria fina dall’acqua

smorza

il raggio bruciante del

tardo mattino.


Teste emergenti

forti corpi in campo

drappeggi colorati

tutt’attorno.


E si rinnova il rito.

L’abbronzatura è sovrana,

il tempo passa

e ‘l nuovo giorno avanza.

    banzai43

sabato 28 marzo 2009

Alle alte stelle

terra

Alle alte stelle

Ascesi, giovinetto,
all’alte stelle.
Or vi ritorno
anziano, incanutito.

Ho vissuto
nel cosmo scintillante
dal passato al futuro
la mia vita.

Ho sognato, amato,
combattuto,
abbronzato la pelle
a mille soli.

Oggi, in attesa
dell’infinita notte, cerco
nuovi profumi:
dei fiori e della vita.

banzai43

lampi1

martedì 17 marzo 2009

Primavera avanzata

Primavera avanzata
banzai43
Ondeggiare d’arbusti
e di capelli.
Il vento al sole
che rinfresca e spinge.
Brezza di luna
chiara nella notte.

Uno spiraglio ai sogni
della mente.
Frescura d’alba
astro all’orizzonte.
Nuovo inizio di vita
e di tormento.

domenica 1 marzo 2009

Domani farò

Domani farò

banzai43



Farò, domani,
un fuoco crepitante
e fiero.


Brucerò, domani,
il passato
e le sue braci.


Porrò, nel falò,
i sogni scintillanti
andati in fumo.


L’ultimo tizzone
sfalderò alla fonte;
carbone antico per
la nuova vita.

martedì 17 febbraio 2009

Parole

P a r o l e

banzai43


Parole. Ho scritto ... Parole.

Parole per te.

Parole infuocate, parole torbide,

parole pericolose, parole fresche,

parole di sabbia, d’erba odorosa e d’acqua. Parole.

T’ho vestita di parole.

T’ho lavata con parole.

T’ho asciugata e ninnata e

assicurata con parole. Parole ...

Mie parole per te.

Parole. Ho scritto parole per te,

amor mio. Verdi, come

la prateria più verde,

musicali, balzane, flessibili, sinuose.

Parole vere, parole forti.

Parole. Ho scritto parole per te

e per me quando non ci sei, amor mio.

Ho costruito radici di parole,

punti fermi, àncore per noi,

di parole.

Ho scritto parole con l’animo.

Ho scritto parole con la mente,

con le mani, col coltello.

Parole! Parole! Parole!

Parole, quasi serie, per tutti gli atti

di questa strana commedia ch’è

la vita.


lunedì 9 febbraio 2009

Verso le stelle


Verso le stelle

banzai43

Ti condurrò, un giorno,

prendendoti per mano

a vagare con me

verso le stelle.


Montagne imponenti

e protettive

segneranno il cammino

sorridendo.


Fra odorosi sentieri

cingerò le tue spalle

bacerò la tua bocca

al ritmo forsennato del tuo cuore.


In un piccolo bar

tutto di legno

berremo vino caldo

e nell’affanno


sarà sufficiente lo sguardo

per capirsi.