mercoledì 31 marzo 2010

Sonetto 23


Sonetto 23

WILLIAM SHAKESPEARE

Come un pessimo attore in scena
colto da paura dimentica il suo ruolo,
oppur come una furia stracarica di rabbia
strema il proprio cuore per impeto eccessivo,
anch’io, sentendomi insicuro, non trovo le parole
per la giusta apoteosi del ritual d’amore,
e nel colmo del mio amor mi par mancare
schiacciato sotto il peso della sua potenza.
Sian dunque i versi miei, unica eloquenza
e muti messaggeri della voce del mio cuore,
a supplicare amore e attender ricompensa
ben più di quella lingua che più e piu’ parlò.
Ti prego, impara a leggere il silenzio del mio cuore
è intelletto sottil d’amore intendere con gli occhi.

martedì 30 marzo 2010

della gelosia


La gelosia è il peggiore dei mali, e quello che fa meno compassione a chi ne è la causa.

LA ROCHEFOUCAULD, Maximes

30.03.2010: i vincitori


La consultazione elettorale, chiusasi ieri in Italia, ha evidenziato nel raggruppamento di destra il vincitore. Ed all’interno di questa coalizione la crescita, estremamente rilevante, è della Lega Nord, in assoluto la vincitrice primaria.

Onore ai vincitori e l’augurio che, accantonati i personalismi, possano trasformare l’Italia in una Nazione pià libera e più giusta.

A loro ed anche a chi vinto non ha, l’augurio di buon lavoro.

banzai43

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lunedì 29 marzo 2010

della poesia


La poesia non cerca seguaci
cerca amanti.

Federico Garcia Lorca

domenica 28 marzo 2010

della vita e della società



La vita non può esistere in società se non per reciproche concessioni.

Johnson, Letter to J. Boswell, 1766

- – -

Chi non può fare a meno della società, deve assoggettarsi ai suoi usi, perché essi son più potenti di lui.

KNIGGE

Un sorriso straniero


Al centro di Milano
un negozietto
piccolo e lindo
dal profumo intenso.
Di poco prezzo
e di pretese nulle
offre i colori
e la cucina indiana.
Lenticchie
birra
pollo al curry e dolce.
Tutto a due soldi.
Un sorriso straniero
al pagamento
un “ciao” buttato là
in tutta fretta.
Poi,
tacitato lo stomaco padrone
ecco la strada vivace, le vetrine
e tu che torni a lavorare pronto.

banzai43

sabato 27 marzo 2010

dell’avere dei sogni


Colpisce più in alto chi mira alla luna,

che chi tira ad un albero.

G. Herbert, A Priest to the Temple