
L’amore e la fortuna ignorano la morale: sono due complici fatti per intendersi.
Etienne Rey,La chance
banzai43. Il mondo a modo mio

Etienne Rey,La chance


il mare.
Qui la quiete là
l’acqua perigliosa.
Aria fina dall’acqua
smorza
il raggio bruciante del
tardo mattino.
Teste emergenti
forti corpi in campo
drappeggi colorati
tutt’attorno.
E si rinnova il rito.
L’abbronzatura è sovrana,
il tempo passa
e ‘l nuovo giorno avanza.
banzai43
segnalo e non commento. Si commenta da sé.
http://www.independent.ie
Irlanda, un rapporto denuncia gli abusi sessuali negli istituti cattolici
Dopo nove anni di lavoro la commissione Ryan ha pubblicato un rapporto che rivela sessant'anni di abusi sessuali e psicologici sui bambini negli istituti cattolici del paese. Secondo il rapporto, il governo era a conoscenza dei traumi sessuali, fisici e psicologici inflitti ai bambini dalle suore e dai preti all'interno degli istituti cattolici, ma non hanno fatto niente per fermare gli abusi. Circa 35mila bambini sono stati vittime delle violenze all'interno dei riformatori e delle scuole industriali fino agli inizi degli anni 90. Molti di loro hanno criticato il rapporto perché non ha rivelato i nomi dei colpevoli.
Yoani SànchezE' una giornalista cubana.
Per sopravvivere traduce e
fa la guida turistica.
Nel 2007 ha aperto il blog
"Generation Y".
In esso parla della vita
quotidiana a Cuba.
da Internazionale n. 739, 30.4.2009
Il terzo giorno Jorgito ha cominciato a notare le tensioni e i problemi Internazionale 793, 30 aprile 2009 "Yordanka, è arrivato tuo fratello da Miami!", abbiamo sentito gridare domenica mattina. L'intera famiglia si è fatta dieci piani a piedi perché l'ascensore è fuori uso da sei mesi. Ma c'erano davvero buoni motivi per fare tutte quelle scale: Jorgito, che ha lasciato il paese tre anni fa, era tornato per la sua prima visita dall'altro lato dell'oceano. Nelle sue valigie c'erano maglioni dai colori appariscenti per i cugini, una pomata contro i dolori muscolari per il padre e alcune riviste con articoli su artisti famosi per la presidente del comitato di difesa della rivoluzione. Jorgito, però, non ha potuto portare più di un piccolo regalo per ogni parente. La sera in cui li ha distribuiti ha capito che la sua famiglia era insaziabile e che avrebbe dovuto impegnarsi molto di più per soddisfare le loro future richieste. Il terzo giorno Jorgito ha cominciato a notare le tensioni e i problemi. Per colazione la madre gli teneva da parte l'unico pezzo di burro mentre gli altri fratelli dovevano accontentarsi del pane. Quasi tutti gli amici del quartiere che incontrava gli raccontavano dei loro piani per emigrare, e scoppiavano a ridere quando lui gli chiedeva perché non cercavano di cambiare le cose qui. Dopo aver fumato l'ultima sigaretta della sua marca preferita (che si era portato da Miami), ha capito che non sarebbe riuscito a rimanere le due settimane previste. La rassegnazione e le privazioni materiali che segnavano la vita dei suoi familiari erano diventate insopportabili. Una mattina è andato all'aeroporto, portando solo una piccola borsa. Ha detto ai familiari che non sa quando si rivedranno. Purtroppo, per motivi di lavoro, è difficile che riesca a tornare presto.
