mercoledì 12 maggio 2010

dell'universo


L’universo non è né ostile né amichevole.

E’ semplicemente indifferente.

J. H. Holmes

lunedì 10 maggio 2010

Notizie a ...

Notizie a Giuseppina dopo tanti anni

Mario Luzi

(Firenze, 20 ottobre 1914 – Firenze, 28 febbraio 2005)



Che speri, che ti riprometti, amica,

se torni per così cupo viaggio

fin qua dove nel sole le burrasche

hanno una voce altissima abbrunata,

di gelsomino odorano e di frane?

Mi trovo qui a questa età che sai,

né giovane né vecchio, attendo, guardo

questa vicissitudine sospesa;

non so più quel che volli o mi fu imposto,

entri nei miei pensieri e n’esci illesa.

Tutto l’altro che deve essere è ancora,

il fiume scorre, la campagna varia,

grandina, spiove, qualche cane latra

esce la luna, niente si riscuote,

niente dal lungo sonno avventuroso.

domenica 9 maggio 2010

della conquista


Conquistatore:

un grossista in assassinii.

A. ARUSS, Le sottisier


venerdì 7 maggio 2010

delle parole


La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno.
F. DE CROISSET, Le coeur dispose

La lecture est le voyage de ceux qui ne peuvent prendre le train.

giovedì 6 maggio 2010

di quel d'Adamo



Pomo d’Adamo

Protuberanza del collo maschile provvidenzialmente fornita dalla natura per tenere il cappio al posto giusto.

Ambrose Bierce

martedì 4 maggio 2010

La nostra barca


La nostra barca


Da più di quarant’anni navighiamo.
Poca la brezza,
molta la procella
e’l mare tempestoso
superato, ma attenti
sempre
a governar la
la prua.
Nostromi
e capitani a giorni alterni
e mozzi e cucinieri e pur camalli.
Di salvataggio canotti l’un per l’altra.
Tu ed io, io e tu,
noi,
sempre insieme.

banzai43

lunedì 3 maggio 2010

dell'ingiustizia e del caso



Se il mondo fosse governato veramente dal caso, non ci sarebbero tante ingiustizie. Perché il caso è giusto. Anzi la sua natura è proprio questa: d’essere giusto per eccellenza. Esso cade a destra e a sinistra, sempre neutrale, sempre indifferente, sempre uguale, sempre equilibrato. Se il giuoco fosse senza malizia, non vi sarebbe l’ingiustizia. C’è ingiustizia, perché si giuoca con le carte preparate.

L’abate GALIANI, Lettere